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SIB, proseguono le misure antisiccità
Prorogate fino al 27 agosto le manovre notturne. Salgono a dieci i Comuni interessati.
Belluno, 18 agosto 2026 – Si aggiunge anche Lamon ai Comuni coinvolti dalle manovre notturne di SIB. Nella frazione di San Donato, infatti, da giovedì 20 agosto e fino al 27 potranno verificarsi in rete cali di pressione o temporanee mancanze d’acqua ogni notte nella fascia oraria tra le 22 e le 6.
Una misura necessaria, determinata dagli elevati consumi idrici rilevati da SIB in questi giorni, collegati con ogni probabilità al picco di presenze turistiche e di seconde case. Fattore che, con la siccità in atto, ha fatto registrare un evidente e graduale calo dei livelli delle vasche di accumulo e, di conseguenza, della portata in rete.
Salgono, quindi, a 10 i Comuni dove sono indispensabili questi interventi notturni per stabilizzare l’erogazione giornaliera, operazioni che SIB ha deciso di prorogare fino al 27 agosto e che potranno determinare cali di pressione o brevi sospensioni della fornitura tra le ore 22 e le 6 di ogni notte nelle zone di:
- Belluno:
vie Al Fol, S. Antonio e Vittorio Veneto fino al civico 60
via Feltre dal Bar Mercato al Cimitero Prade, Mier, San Gervasio, San Lorenzo, Parco Maraga, Stazione, Tribunale, Borgo Piave; - Limana: tutto il comune esclusi Casa di riposo e Baorche;
- Borgo Valbelluna:
Cesana, Ronchena, Villapiana, Villaghe di Lentiai;
Sant’Antonio Tortal e Case Balzan di Trichiana;
- Sedico: Bribano, Villa Brosa;
- Arsiè: Tanisoi, Incino, Saccon, Corlo, Guerra, Vigli, Gat, Roveri, Tommasini;
- San Gregorio nelle Alpi: tutto il Comune;
- Sovramonte: tutto il Comune;
- Pedavena: Pian d’Avena, Anconetta Alta e Bassa, Paluch e parte alta di via Trento, Fiere, Spiesa, Venezia Secca, Canaletto, Bojon;
- Alpago: Bastia e Villanova;
- Lamon (dal 20/08): San Donato.
Restano complessivamente 24, invece, i Comuni in stato di attenzione per carenza idrica diffusa: Alpago, Tambre, Chies, Belluno, Limana, Borgo Valbelluna, Sedico, Sospirolo, Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi, Cesiomaggiore, Feltre, Seren del Grappa, Pedavena, Fonzaso, Sovramonte, Lamon, Arsiè, Falcade, Gosaldo, Cencenighe, Ospitale, Vigo e Ponte nelle Alpi.
“Le piogge di questi giorni – spiega la società –, sporadiche e di modesta entità, non ci aspettiamo che portino significativi benefici in termini di accumulo e di reintegro delle riserve. Rimane, quindi, delicato l’equilibrio generale degli acquedotti bellunesi, in particolare nei 24 Comuni attenzionati. Un improvviso picco di consumi, legati ad utilizzi non essenziali come l’irrigazione di orti, giardini e spazi verdi o il lavaggio dell’auto, può far crollare a picco la disponibilità per tutti. Rinnoviamo, quindi, l’invito a limitare i prelievi allo stretto necessario e solo agli usi alimentari o igienico-sanitari. Piccoli accorgimenti che, se attuati da tutti, possono assicurare continuità nell’erogazione giornaliera”.
Mappe dettagliate e aggiornamenti sono disponibili su sito www.sibspa.it (link diretto https://sibspa.it/news/post/2026/agosto/emergenza-idrica/) e sulle pagine social della società, mentre essere informati in tempo reale, via sms o mail, sulla situazione in corso è possibile registrarsi, sempre su sito, al servizio gratuito SIB Alert.